Che cos'è la clearance della creatinina?
La clearance della creatinina è la misura della capacità dei reni di filtrare la creatinina, espressa in mL/min. Riepiloga la funzionalità glomerulare e guida la diagnosi, la stadiazione e il monitoraggio della malattia renale. Supporta l'aggiustamento del dosaggio dei farmaci in base alla funzionalità renale.
La clearance della creatinina è un esame che valuta la funzionalità renale misurando la quantità di creatinina che i reni filtrano dal sangue in 24 ore.Per il test sono necessari due campioni: una raccolta di urine delle 24 ore e un campione di sangue. Il valore è espresso in ml/min e fornisce una stima della velocità di filtrazione glomerulare (GFR).
Secondo StatPearls (NCBI Bookshelf), la ClCr rappresenta il volume di plasma depurato dalla creatinina per unità di tempo. Risulta rapida ed economica per valutare la funzione renale, ma tende a sovrastimare il GFR di circa 10–20%.
Età, sesso, massa muscolare e stato nutrizionale influenzano il risultato. Valuta nefropatia diabetica, ipertensione e insufficienza renale cronica. Integra il quadro clinico con altri marker di filtrazione.
Quali sono i metodi per calcolare la clearance della creatinina?
Per stimare la clearance della creatinina esistono quattro approcci principali.
1. Metodo con raccolta urine delle 24 ore
Raccogli tutte le urine in 24 ore e abbina un prelievo per creatinina sierica. Fornisce una stima diretta della funzione renale, ma richiede precisione nella raccolta.
Di seguito la formula del metodo su 24 ore.
ClCr = (UCr × Volume urinario) ÷ PCr
2. Metodo con formula di Cockcroft-Gault
- Uomini:
ClCr = ((140 − età) × peso in kg) ÷ (72 × creatininemia in mg/dL)
- Donne:
ClCr = valore uomo × 0,85
3. Equazione MDRD
MDRD stima il GFR usando creatinina sierica, età, sesso ed etnia. Risulta utile nella malattia renale cronica. Evita la raccolta di 24 ore e fornisce una stima standardizzata.
4. Equazione CKD-EPI
CKD-EPI offre maggiore precisione rispetto a MDRD, specie con GFR normale o lievemente ridotto. Usa creatinina sierica, età e sesso, riducendo errori sistematici di stima.
Quali dati sono necessari per calcolare la clearance della creatinina?
Servono creatinina sierica (mg/dL), età (anni), peso (kg) e sesso. Usa il peso reale; nei soggetti obesi preferisci peso corporeo aggiustato per coerenza della stima.
Quali fattori influenzano l'accuratezza del calcolo della clearance della creatinina?
I seguenti fattori modificano l’accuratezza del calcolo della ClCr.
- Precisione nella raccolta delle urine.
- Stabilità della creatininemia.
- Massa muscolare e dieta.
- Farmaci che alterano la secrezione tubulare di creatinina.
Come interpretare i risultati della clearance della creatinina?
Leggi la ClCr insieme a creatinina sierica, GFR stimato e quadro clinico. Valori più bassi suggeriscono funzione renale ridotta; valori elevati indicano iperfiltrazione in contesti specifici.
Quando fare l’esame della clearance della creatinina?
Il test di clearance della creatinina dovrebbe essere eseguito quando i sintomi suggeriscono una malattia renale; in caso di ostruzione renale acuta o cronica, insufficienza o disfunzione cardiaca; nei pazienti che assumono farmaci tossici per i reni; e in quelli con patologie croniche come diabete o ipertensione che aumentano il rischio di danno renale. Valuta la filtrazione renale e guida l'intervento precoce.
Quali preparazioni sono necessarie prima di fare il test delle urine?
Per ottenere un risultato affidabile segui queste indicazioni.
- Bevi la quantità abituale di acqua, evitando eccessi o restrizioni.
- Evita sforzi intensi nelle 24 ore precedenti per limitare aumenti transitori.
- Valuta la sospensione di farmaci solo su indicazione medica (es. cimetidina, trimetoprim, aminoglicosidi).
- Esegui una raccolta completa di 24 ore, seguendo le istruzioni del laboratorio.
- Prevedi un prelievo di sangue per confrontare creatinina sierica e urinaria.
Quali segnali compaiono quando la clearance della creatinina mostra valori troppo bassi o troppo alti?
La clearance della creatinina altera il modo in cui i reni filtrano il sangue, e questo produce segnali che cambiano in base al valore. Un filtraggio lento provoca gonfiore, stanchezza e minzione ridotta. Un filtraggio veloce provoca sete, perdita di peso e minzione frequente. Ogni variazione richiede valutazione clinica perché riflette disturbi che interessano rene, metabolismo e idratazione.
Quali sono i sintomi della clearance della creatinina bassa?
Una ClCr bassa suggerisce possibile insufficienza renale. Di seguito i sintomi più frequenti.
- Gonfiore a piedi, caviglie o viso (edema).
- Stanchezza persistente per accumulo di tossine.
- Fiato corto con sforzi leggeri.
- Nausea o vomito non legati al cibo.
- Confusione o difficoltà di concentrazione.
- Urina scura o di volume ridotto.
- Crampi muscolari, soprattutto notturni.
- Pressione arteriosa alta.
- Prurito diffuso senza lesioni cutanee.
- Scarso appetito o calo di peso.
Questi segnali compaiono spesso in stadi avanzati di malattia renale. Nelle fasi iniziali la ClCr risulta bassa anche senza sintomi evidenti.
Quali sono i sintomi della clearance della creatinina alta?
Una ClCr alta suggerisce iperfiltrazione. Di seguito i sintomi associati.
- Minzione frequente, anche notturna (nicturia).
- Aumento del volume urinario (poliuria).
- Sete marcata (polidipsia).
- Disidratazione con secchezza delle mucose.
- Capogiri o pressione bassa.
- Debolezza muscolare.
- Alterazioni elettrolitiche (ipokaliemia, iponatriemia).
L’iperfiltrazione si osserva in gravidanza, diabete non controllato o dopo farmaci pro-filtrazione. Spesso resta asintomatica e si rileva agli esami.
Cosa significa elevata clearance della creatinina?
Un’elevata clearance della creatinina significa che i reni filtrano il sangue più rapidamente del normale, condizione chiamata iperfiltrazione glomerulare. In termini clinici, può indicare un aumento temporaneo della funzione renale, come accade in gravidanza o dopo una dieta ricca di proteine, ma talvolta rappresenta un segnale precoce di stress renale. Nei pazienti con diabete mellito o ipertensione, un valore alto può riflettere un meccanismo di compenso iniziale che, se persiste, provoca un sovraccarico dei glomeruli e può contribuire allo sviluppo di nefropatia diabetica o di malattia renale cronica.
Quali sono i valori normali della clearance della creatinina?
I valori di riferimento variano con età, sesso e massa muscolare. Ecco le fasce per adulti.
- Uomini: 90–140 mL/min
- Donne: 80–130 mL/min
I valori normali della clearance della creatinina cambiano con l’età e il sesso: nei bambini variano tra 65 e 110 mL/min, negli adolescenti tra 80 e 120 mL/min, negli adulti giovani gli uomini presentano valori tra 90 e 140 mL/min e le donne tra 80 e 130 mL/min, mentre negli anziani scendono a 60–100 mL/min per il naturale calo della massa muscolare e della funzione renale; una clearance inferiore a 60 mL/min mantenuta nel tempo indica possibile insufficienza renale cronica.
Negli anziani i valori risultano più bassi per riduzione di massa muscolare e funzione renale. Una ClCr stabile entro gli intervalli indica funzione adeguata.
Qual è la differenza tra clearance della creatinina e GFR?
La clearance della creatinina misura il volume di plasma depurato ogni minuto. Il GFR stima la velocità di filtrazione dei glomeruli.
La ClCr si ottiene con creatinina sierica, età, peso e sesso, o con raccolta su 24 ore. Il GFR si stima con CKD-EPI o MDRD, che forniscono valori standardizzati per stadiare la malattia.
La ClCr tende a sovrastimare la funzione nei gradi ridotti, per secrezione tubulare di creatinina. Il GFR resta preferito per la stadiazione.
Quali sono i limiti della formula di Cockcroft-Gault?
La formula nasce nel 1976 su un campione limitato, quindi mostra limiti.
- Sovrastima nei pazienti obesi o con massa muscolare ridotta.
- Negli anziani la creatinina “normale” maschera disfunzione renale.
- Non include dieta, etnia e stato clinico che influenzano la produzione.
- Meno precisa di MDRD e CKD-EPI nelle fasi iniziali della malattia.